THE DARK SIDE OF THE MOON

Sono solo in questa strada bianca. Solo e Libero. Ma questa libertà assomiglia un poco alla morte.(SARTRE)

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giovedì, 07 settembre 2006

Forse tu non esisti... sei soltanto il riflesso di ciò che non posso essere e di ciò che non posso avere...

E' un periodo strano,stranissimo. Ora come non mai ho bisogno di te... e tutto il resto... cenere e vomito.... piacevoli diversivi che illudono l'uomo di potere sfuggire dal suo angelo custode.

Soltanto che per gli altri uomini gli angeli custodiscono il bene, io purtroppo ho soltanto dannazione divina.... Perchè mi è toccato l'angelo più bello di dio, quello che in fondo sa di essere a lui superiore...

E allora dio si inginocchia davanti ai miei peccati, che sono rilevanti ma non troppo... ma davanti alla tua superbia trema.

Egli sa che in fondo se la popolazione mondiale scoprisse che tu sei più bella di lui... tutto il suo mondo va a puttane.

Però io mi chiedo perchè l'hai detto a me questo segreto? Perchè lo devo custodire io... non sono adatto.

Io non credo nè in dio nè in me stesso nè soprattutto in te....

Non ho certo paura, ma è evidente che sono inadatto al compito... dove mi vuoi portare?

La redenzione di dio non è la tua redenzione... ho capito solo questo.... e io sono stato ripudiato da te e da lui... e alla fine persino lucifero mi ha chiuso le porte dell'inferno, sono stato troppo vicino a voi 2 per andare da lui.

Tu non ti rendi conto che anche se io vendessi tutto ciò che ho non arriverei nemmeno a comprare metà del tuo sorriso più falso.

Perchè sei fatta così? Perchè io di te ho bisogno.

Bisogno più di tutto, più delle malboro... più di respirare... solo bisogno...

E allora è inutile che mi illudo che non esisti sei li in quella foto. Punto finito. Sei quella li... la perfezione.

Il pazzo sono io che continuo a guardare il sole, non mi abbasso, combatto, e spero ancora di farcela.... senza rendermi conto che è questo che mi fa male ogni giorno di più.

Mi ostino a pensare che non sia bruciato il tempo che ho passato che passo e che spero di passare con te...

Ma ti prego fa qualcosa per me....

 

Postato da: RogerWaters a 19:14 | link | commenti (2)

domenica, 04 giugno 2006

 

One last time............

Ore 5.15 del mattino.....

Gesto consumato, gesto solito, colpo sotto, presa rapida, schiaccia veloce e aspira forte... e sono 20... un altro pacchetto è finito, tanto oramai è l'alba... i tabacchini apriranno presto.

E' il 4 giugno... oramai...

Quanto è passato, assai troppo, troppo...non reggo...

Quanto ti appartengo? Troppo per poter solo sfiorare l'idea di fare la pace con me stesso.

Ho paura... troppa paura.

E allora combatto, annego, distruggo.... solo il dolore rimane.

Si è vero sono il figlio sbagliato. La persona sbagliata. Il ragazzo sbagliato. L'uomo sbagliato.

Insomma ho sbagliato.... tutto.

Ma infondo non me ne fotte tanto di avere sbagliato.

La notte non dormo, ma non è certamente per questo motivo.

Fantasmi dove siete! Sei li qui, ovunque... oddio.... paura....

Il mio diavolo... ha chiesto perdono in ginocchio davanti al volto più bello di dio... e dio gli ha riso in faccia....

Il mio angelo... si è strappato le piume una per una, e con esse c'ha fatto un cuscino e si è soffocato.

E io vago....

Non faccio male, non faccio bene, più semplicemente non faccio.... aspetto... annego in una bacinella.

Brucio tra i ghiacci.

Tutto per non lasciare che ciò vada perduto.

Boh....

Massimiliano Sturiale (10-08-1987/1-05-2004) finito morto sepolto li... però dio mi ha cacciato e lucifero ripudiato e allora vago come un fantasma.

Vano vacuo, evanescente, impalpabile, inutile, non vivo, non morto....

Solo il dolore rimane..... solo il dolore sul fondo.... e in superficie boh ci sarà altro dolore, dolore rosa per voi che lo volete a 42 pollici il dolore. Io sinceramente lo preferisco a 40 gradi.

Ma stai zitto!

Ho paura di me stesso... tanta... troppa.

Dove finisce il cielo inizia il mio mondo, dove non c'è ne cielo nè terra nè mare nè montagna, nè uomo nè donna, nè alti nè bassi. Nulla vuoto attesa limbo.... Paura... 

Dolore...

solo tu mi tieni collegato alla vita, tramite la morte che rappresenti  

Postato da: RogerWaters a 15:57 | link | commenti (1)

mercoledì, 19 aprile 2006

Cazzo di nuovo....

La storia riparte, tutto sopisce tutto rinizia.

Posso parlare solo con un foglio bianco, non ho bisogno che nessuno mi interrompa devo trovare una soluzione.

Non posso più negare il problema, sono finiti i soldi, il lavandino è pieno di vomito, sputo catarro nero e sono pieno di lividi sul corpo, mi pare che sia arrivato il momento di finirla di nascondere il problema.

Ascolto don't fear the reaper... non avere paura del mietitore...

Il mietitore rappresenta la cosa di cui un uomo ha più paura, ma nel mio caso non la morte nel mio caso sei tu il mietitore. Ancora di nuovo entri dalla finestrella che avevo aperto per cambiare aria e spegni le candele che ho ricostruito, subito così troppo veloce...

E adesso che c'è di strano bho non c'è nulla di strano per te... cosa siamo?

Ecco io mi chiedo questo cosa siamo?

Siamo 2 persone che si conoscono.... siamo due amici.... siamo due che non si vogliono dire la verità in faccia... oppure sono uno che si danna e tu una che se ne fotte.

Perchè se siamo il problema avrà prima o poi una soluzione.... se sono l'unica soluzione  è un tuffo di 6 piani di testa.

Intanto cosa sei? Sei il massimo, o sei un ipcrita, sei la mia ancora o la mia zavorra, il mio salvagente o il mio aggravante, la mia stella o il mio rimorso, il mio merito o la mia colpa, il mio sogno o il mio incubo, la mia vita o la mia morte???

E poi chi sono io per te? nessuno, oppure un conoscente, un essere umano o una tomba senza etichetta sulla quale si può al massimo piangere qualche lacrima di compassione, perchè è così che speri di guadagnarti il paradiso. Io il mio inferno lo vivo ogni giorno ogni fottuta ora ogni maledetto secondo ogni pesantissimo respiro. E credimi ci deve essere un paradiso bello grande per chi vive l'inferno in terra se no questa non è giustizia.

Ma siccome non credo che esiste nessuna forza divina a cui interessi la salvezza della mia anima, lasciami bruciare. Strappa via le ali alla farfalla...avvicinati alla fiamma e brucia ma lentamente perchè il corpo umano nn è infiammabile è soltanto ustionabile.

E le cicatrici rimangono, una sull'altra, si contano e il dolore dei ricordi è più grave di ciò che tu possa mai pensare.

Ma cosa mai peserai tu!?! COSA CAZZO! per una volta non nasconderti dietro il volto borghese che ti hanno imposto.... spiega a quest'essere vecchio come un uomo debole come un bambino malato come un vecchio.

SI sta chiudendo il 2 anno e tra poco inizierà il 3 anno di calvario... a cristo la croce la portavano, io la mia croce la porto giorno e notte... ed ancora non sono caduto. Sono qui da solo a cercare di uccidere la solitudine che soltanto il veleno delle tue labbra può scacciare.

Ma bisogna battersi. Non posso piagnucolare sempre come un nanetto a cui hanno tolto il lecca lecca. anche se qui mi hanno tolto la possibilità di sperare. Prova tu a vedere buio e solitudine ovunque ti giri. Provaci vediamo quanto resisti.

E non avere paura del mietitore....

Sogno la calma, ma soprattuto la chiarezza, ma nn riesco a spiegarti meglio di come ho già fatto la situazione. Non ho carte in mano... finisci tocca a te.... fai la tua mossa t prego... falla....

Fammi trovare l'armonia, fammela trovare dove vuoi fammela trovare in te, fammela trovare nel vomito, fammela trovare nella vita, fammela trovare nella morte... ma toglimi da questo limbo ti prego!! E che mi hai asciugato tutte le lacrime se no piangerei anche quelle, e non sarebbero le stesse lacrime finte che tu potresti piangere al mio funerale.

Ma intanto bisogna correre veloci... prima seconda terza quarta come un lungo rettilineo, sfuggire ai miei pensieri è più difficile che superare un 2000.

Non posso accasciarmi, non m puniresti mai. Mi sono già accasciato due volte e per due volte mi hai dimenticato.

Preferisco soffrire perchè adesso ho qualcosa.... un ipocrita sorriso tutte le volte che entro nel tuo complesso, un ipocrita discorso, un ipocrita fastidio.... ma preferisco questi gesti che mi risolvono una giornata che stare qui sdraiato a vomitare.

Ecco chi è massimiliano, uno che ha giocato tutto per un sorriso. Uno che per quegli occhi era è e sarà sempre disposto a dare la vita, uno che  nella sua vita non riuscirà a fare bene nulla, se non quello totalmente a vantaggio tuo caro mio angelo.

Eccolo bel fallito!  che si nasconde dietro la massima "questa vita non merita di essere vissuta" quando sa benissimo che per il solo fatto di avere potuto parlare con te la sua vita è migliore di quella di tanssima gente.

Sogno, desidero, bramo la tua semplicità, peggioro soltanto la mia cavillosità e perigliosità.

Un salto m regalerebbe l'angoscia eterna, un saluto mi può donare il sogno di una vita.

Sogno una vita, vivo un incubo, che però in alcuni momenti è illuminato di riflesso dalla tua luce, che per quei pochi istanti mi permette di sognare, sognare di cambiare, per poi tornare solo in fondo o molto più giù.

Le tue armi al sole e alla rugiada hai regalato ormai, caro vecchio parceval.... perchè l'incantata età straniera di lei non è pioggia o vento ma dolce realta.

Addio e salvami ti prego!! se Mai leggerai queste parole

Postato da: RogerWaters a 19:42 | link | commenti (1)

domenica, 19 febbraio 2006

guariscimi
io supplicavo
e l'amore ha detto no
lasciami come se fossi morto
e l'amore ha detto no
uccidimi
io piangevo
e l'amore ha detto no

 I cancelli dell'alba appaiono,

L'albatros del destino, scaccia la colomba,

e velocemente plana sull'acqua.

La discesa è rapida, la caccia è compiuta.

Un pesce in meno dentro il lago.

 

E i cancelli dell'alba appaiono di nuovo,

rischiarati da eterea rosea nebbia,

offuscati da candida luce.

Galoppano e si fermano davanti alle menti

senza potere essere visti.

 

E i cancelli si aprono,

e l'angelo dell'amore esce vittorioso

spiegando le sue ali.

Plana veloce sulle chiome fulgenti.

Colpisce fulmineo con casualità.

 

E i cancelli si spalancano,

ed un identico angelo ne viene fuori,

mite, calmo, si aggira con pazienza.

sullo stanco cammino degli uomini

si aggira.

 

E i cancelli si chiudono,

ed il primo angelo rientra,

ritorna verso il cielo

avvolto dalla rosea nube della speranza.

 

E i cancelli si allontanano,

e l'altro angelo continua ad aggirarsi sempre più veloce.

sceglie le sue vittime,

e con acuminane spade infuocate le colpisce,

lasciandole moribonde al suolo.

 

E i cancelli dell'alba svaniscono, e

solo l'angelo della morte

domina.

abbandonando l'uomo

al limbo del dolore,

impedendogli di vivere,

vietandogli di morire.

 

E i cancelli dell'alba riappaiono

e richiami a te i tuoi angeli,

ai tuoi piedi , o madonna,

si inchinano i tuoi angelici servitori.

 

e ai tuoi piedi esanime verso

le ultime goccie del mio sangue

sperando di meritare qualcosa di 

superiore al limbo della

non vita. 

Postato da: RogerWaters a 19:05 | link | commenti

mercoledì, 15 febbraio 2006

"Questa musica fa venire il nervoso"

"se vuoi la tolgo"

e spegnendo lo stereo spensi anche la serenità

 

che bello sono tornato al limite.

C'ero quasi riuscito stavo più o meno bene. Avevo i momenti bui, ma anche gli sfoghi adatti per sopportare i problemi soliti.

E invece quando finalmente qualcosa sembrava essersi calmato, tutto ricomincia da 0.

Anzi da sotto zero.

Ho ricominciato a spegnere sigarette sul solito albero e sputare sorsi di whiskey particolarmente indigesti.

In mezzo ci sono case... ma le menti si scontrano si affrontano si massacrano e alla fine la più debole perde sempre.

E allora come uno sconfitto torno dal mio vecchio amico. Già perchè qualcuno ha fornito all'uomo il dolore. una specie di entità sovranaturale particolarmente sadica, che ha puntato il dito su di me, mi ha marchiato a vita e mi tormenta. E poi c'è qualcuno che all'uomo ha fornito il conforto, si il conforto di finire le serate sulla tazza di un water a vomitare sangue, il conforto di svegliarsi nel mezzo della notte vedendo che l'eccesiva nicotina ti fa uscire sangue dal naso, il conforto di prendere male una curva e andarti a schiantare contro un muro di latta. Ma da questo ci si rialza purtroppo.elusioni e diversivi che vanno bene per una serata.

Da solo non riesco più a lasciarmi in pace, mi tormento mi domando mi assillo. Ho bisogno della compagnia per eludere lo spettro di me stesso. Poi quando sto in compagnia voglio stare solo, perchè non merito di divertirmi, merito soltanto di finire riverso nel vomito.

Del resto è evidente che non riesco più a farmi sopportare.

Il mio medico dice che nn posso permettermi di bere, e consiglia di farmi controllare l'intestino che potrei avere problemi seri.

Il mio allenatore nn sopporta che mi alleni cn un pacco di luky strikes arrotolato nella manica della maglietta.

mio padre si incazza perchè continuo a sputtanare i suoi ideali.

Mia madre perchè le fotto la macchina.

E i miei amici si incazzano perchè sono una specie di cadavere, e in fondo hanno anche ragione.

Cosa rimane... bho...

comunicatemelo grandi geni della vita, io intanto continuo a deambulare in giro alla ricerca di un perchè

Postato da: RogerWaters a 12:03 | link | commenti

lunedì, 16 gennaio 2006

 

Il mondo era preda delle fiamme, nessuno poteva salvarmi tranne te
È strano come il desiderio possa portare le persone a fare cose stupide
No, non ho mai sognato che avrei avuto bisogno di qualcuno come te
Non sognerò mai di perdere qualcuno come te, no

Non capisco, forse sta finendo tutto o forse tutto sta ricominciando molto più forte. Gli eventi sembrano aver cambiato la disposizione delle carte. E alla fine di questa mano abbiamo perso entrambi . Non che per me sia una novità perdere ma per te.....Non so è tutto molto strano. Dov'è finita la tua protezione. dov'è? che forse è arrivato pure per te il momento della crisi ?! E io, io ti aspetto qui sul fondo, anzi molto più in basso, sempre più in basso. Già perchè non si risale più questa è la realtà. Al massimo si può stare per un pò fermi, ma risalire no non è possibile non per me almeno. Non potrò parlarti di questo, non potrò parlarti e basta, troppo orgoglio mi lega alla vita, e a quelle promesse che tante volte ho scritto. Non credo che tu sia arrivata a sentire la voglia di dire basta. Dire io mi fermo qui. Stop! E vià giù. Giù ad un dirupo, giù un colpo di rivoltella, giù lo sgabello che non fa tendere la corda, giù la mannaia mio caro boia. Tanto tu la tua mannaia continui a calarla. ogni giorno, un colpo una bastonata una fucilata nella schiena. Sempre pensando che adesso, forse paer la prima volta , anche tu hai perso e non che la cosa mi abbia dato fastidio anzi me ne sono rallegrato e non poco quando l'ho saputo, ma poi.... poi ho pensato perchè?  anche a lei giusto a lei, il tuo messaggiero su questa terra, perchè lo hai dovuto fare, non lo meritava di certo, è sempre stata una tua fedele servitrice probabilmente lo è anche adesso che l'hai abbandonata. Sto parlando con te forza superiore che scompigli i piani della povera gente gettandoli a terra quasi come fossero castelli di carte. Proprio il tuo angelo più bello dovevi colpire. Capisco questo nano ribelle che ancora crede di potercela fare da solo, che ti sfida ogni giorno e che ormai è troppo lontano da te. Ma lei no, lei era troppo perfetta, non dovevi rovinarla, assolutamente. Dovevi difenderla come hai sempre fatto.

Hai visto cara amica nascosta, ti ha abbandonato e allora perchè lo hai aiutato a spegnere la luce. Per due volte sei riuscita a distruggere quel fioco raggio che illuminava la mia via. E ora soltanto sto campendo che devo camminare nel buio. Non ho più la capacità di sperare, me l'hai tolta strappata distrutta bruciate eliminata. Ma la cosa peggiore è che adesso anche tu sbandi... spero che tu possa capire almeno per 1/10 quello che vuol dire dolore. Ma non quel dolore stupido pubblicizzato e stereotipato ma quel dolore che ti brucia dentro che ti attorciglia le viscere che ti spappola le interiora che ti sale in gola, che ti ottunde la vista e che ti annebbia i pensieri. Ti rende sterile a tutte le sollecitazioni di questo mondo. Poi però dopo avere provato questo riaccendi quella fiammella e usa per dargli forza quella capacità di sperare che mi hai rubato tanto tempo fa, forse a te potrebbe servire, a me no di certo oramai mi hai, o probabilmente mi sono bruciato.  

 

Postato da: RogerWaters a 08:06 | link | commenti

giovedì, 05 gennaio 2006

C'è da attuare una grande vendetta....

Purtroppo sono finiti i tempi in cui si andava a scuola  armati e aspettavamo per minacciarti!

Passavano le ore a pianificare a scrivere ad odiarti oltre modo

Oltre ogni  limite.

Il dolore è forte... Le budella bruciano... Saranno gli 8 bicchieri di whyskey a stomaco vuoto però adesso lo sento. Odio Profondo

Dopo che hai distrutto i miei obiettivi uno ad uno ora ho un solo target distruggerti.

Sfortunatamente mi manca il mio fratello di battaglie. Sono solo ma devo colpirti così forte che mai.

Come ti odio. Ho voglia di vomitarti addosso.

Beviamo beviamo tanto presto qualcuno di noi due morirà e allora sta storia verrà sepolta insieme al cadavere....

Pesa questo fardello che m porto... devo scaricare addosso a te anni di violenza repressa. Calci pugni.

Voglio rovinarti tanto che nemmeno dio può ricostruirti.

Voglio farti assomigliare ad uno stronzo di cane lebbroso.

Prenderti a calci nelle costole fino a che i tuoi polmoni non verranno perforati dalle scheggie

Aprirti dei tagli sulla fronte.

Prenderti a colpi di martello sulla spina dorsale.

Girare a 360 gradi le tue rotule.

Farti capire che vuol dire dolore... Almeno io quando faccio soffrire alla fine uccido, non lascio la gente esanime a terra incapace di rialzarsi e inpossibilitata a morire.

 

 

Postato da: RogerWaters a 16:16 | link | commenti

mercoledì, 28 dicembre 2005

mi sono aperto un taglio sul labbro.

Che bella la sensazione del sangue caldo che sgorga giù. Sembra quasi la vita che goccia a goccia va via dal tuo corpo.

Purtroppo c'è sempre qualcosa che ferma questa cascata... Però nel momento della caduta si sta quasi bene. E' una sensazione di caldo interiore stupenda, anche un sapore dociastro e dopo un pò un piacevole mal di testa.

Mi mando a fanculo da solo basta!

 

Postato da: RogerWaters a 21:46 | link | commenti (1)

martedì, 27 dicembre 2005

Voglio morire annegando nel mio piscio mentre anche l'ultima delle mie stelle guida si spegne.

Postato da: RogerWaters a 14:36 | link | commenti

venerdì, 23 dicembre 2005

Vi capita mai voi signori perfettini vi capita mai??

Vi capita mai di avere così tanta voglia di bestemmiare che non riesci nemmeno a trovare l'insulto giusto.

Vi capita mai di avere  tanta rabbia dentro da voler uscire di casa e picchiare tutto e tutti

Vi capita mai di volere estirpare la vostra umanità vomitando fino all'ultima goccia del vostro sangue...

E perchè che cazzo c'entro io cn voi

lasciatemi perdere Cazzo!! Non c voglio stare in mezzo a voi

Voglio stare solo fuggire emigrare esulare...

Andare via Fuori dai coglioni... Perchè i coglioni li ho rotti a tutti e tutti m avete mandato a fanculo...

Ma Cazzo Ora lasciatemi stare davvero....

Non posso permettermi altre preoccupazioni, I nervi mi stanno esplodendo sotto la pelle... E sento che un giorno o l'altro la farò finita... con tutto il mio passato.

Ci sn ancora dei conti in sospeso che non riesco a chiudere. Le ferite si rimarginano in cicatrici che lasciano il segno a volte troppo profondo per essere dimenticato.

 

Postato da: RogerWaters a 22:16 | link | commenti

 

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