Sono solo in questa strada bianca. Solo e Libero. Ma questa libertà assomiglia un poco alla morte.(SARTRE)
mi sono aperto un taglio sul labbro.
Che bella la sensazione del sangue caldo che sgorga giù. Sembra quasi la vita che goccia a goccia va via dal tuo corpo.
Purtroppo c'è sempre qualcosa che ferma questa cascata... Però nel momento della caduta si sta quasi bene. E' una sensazione di caldo interiore stupenda, anche un sapore dociastro e dopo un pò un piacevole mal di testa.
Mi mando a fanculo da solo basta!
Voglio morire annegando nel mio piscio mentre anche l'ultima delle mie stelle guida si spegne.
Vi capita mai voi signori perfettini vi capita mai??
Vi capita mai di avere così tanta voglia di bestemmiare che non riesci nemmeno a trovare l'insulto giusto.
Vi capita mai di avere tanta rabbia dentro da voler uscire di casa e picchiare tutto e tutti
Vi capita mai di volere estirpare la vostra umanità vomitando fino all'ultima goccia del vostro sangue...
E perchè che cazzo c'entro io cn voi
lasciatemi perdere Cazzo!! Non c voglio stare in mezzo a voi
Voglio stare solo fuggire emigrare esulare...
Andare via Fuori dai coglioni... Perchè i coglioni li ho rotti a tutti e tutti m avete mandato a fanculo...
Ma Cazzo Ora lasciatemi stare davvero....
Non posso permettermi altre preoccupazioni, I nervi mi stanno esplodendo sotto la pelle... E sento che un giorno o l'altro la farò finita... con tutto il mio passato.
Ci sn ancora dei conti in sospeso che non riesco a chiudere. Le ferite si rimarginano in cicatrici che lasciano il segno a volte troppo profondo per essere dimenticato.
Si chiamerà L'ultimo temporale. Ecco il titolo della mia prima canzone.
La storia è quella di un cane, vecchio, logoro, zoppo, sporco che cerca riparo. Cerca di ripararsi contro la bufera che infuria fuori. Stremato riesce a trovare riparo. E si accascia in un angolo. Pensa finalmente di avere risolto i suoi problemi. Fino a quando una signora con una calda vestaglia di lana e orribile pettinatura lo caccia via a colpi di manico da scopa. Il cane fugge via torna a combattere nella bufera e alla fine muore straziato dalla fatica e dal freddo.
La storia di un vecchio cane che ha vissuto già tante tribolazioni e che forse adesso vuole solo un pò di pace. Ma proprio perchè egli è un cane, uno sporco cane randagio oramai nn lo accoglie più nessuno.
E prima di morire, ricorda il fiuto, ricorda le battute di caccia i momenti felici... ricorda quando si sentiva immortale e invincibile e ora stancamente si trascina fino al giorno successivo quasi fosse un impresa sovrumana resistere ad un temporale. L'ultimo temporale.
Sopra il tuo sepolcro oramai nient’altro che erba
I vermi si nutrono degli avanzi del tuo corpo
Riverso, accasciato ti sei abbandonato
Non hai resistito questa volta.
Avevi freddo, Eri stanco,
avevi semplicemente bisogno d’aiuto
Ma questo a loro non è importato
Eppure si ricordavano bene di te
Quando eri il re.
Ora guardati non hai più corona
E il cielo Tuona
Fuggivi, Correvi, Arrancavi
Eppure ancora speravi
E con l’orgoglio di un tempo
Riuscisti a trovare riparo.
Ma li un ultima pugnalata,
Non sei gradito
Vecchio fido
Vai via prima di soccombere
Alle bastonate del più insulso degli uomini.
Fuggi ancora, ma questa volta
Non c’è orgoglio
Ma solo rassegnazione.
Abbandona le tue armi al tuo destino
Il vecchio guerriero ha finito, ora ti aspetta la meritata ricompensa
Ma prima bisogna aspettare che finisca l’ultimo temporale.
L’acqua ti percuote, il vento ti smuove.
Ma non molli.
Non vuoi lasciarci da codardo tu che eri il re
Orgoglio e dignità questi gli ultimi tuoi due sentimenti.
Preferisci arrenderti a te stesso
Piuttosto che alla forza dominante della natura Maligna.
La pace troverai caro amico,
ma prima di trovarla dovrai soffrire ancora
questa grave ingiustizia che è la vita.
Nel caldo riparo dell’oscurità
Troverai il piacere dei tuoi ricordi
Che perpetuamente si susseguiranno
nei tuoi occhi
oramai spenti.
Addio piccolo vecchio eroe.
che significa essere vivi?
Biologicamente beh si è vivi finchè la schifosa carcassa di ossa sangue muscoli ci sostiene. Finche espelliamo e immettiamo aria nel nostro abominevole corpo, e finchè il nostro merdosissimo cuore continua a battere.
Poi però c'è un altra morte, una morte per certi versi più bella, ma per altri di gran lunga peggiore.
La chiamano insesibilità.
Si ed avviene quando si perde la luce che i nostri occhi trasmettono. La lampadina si fulmina, puff... è finito tutto signori... cala il sipario... nessun evento niente il vuoto il buio.
Nessun dolore, nessuna gioia, nessuna delusione nessun illusione. Nulla nessuna emozione più in generale.
Una bara di ghiaccio che ti protegge.
Non risolvere.... aspetti la morte fisica... tanto tu sei già bello e morto da un pezzo.
ma la divina indifferenza non si concede a noi mortali, se non per pochi attimi.
ed allora stiamo qui a tentare di capire che cosa veramente voglia dire vivere. Vivere... questo bruttissimo verbo... Il sentirsi vivi non vuol dire sempre vivere.
Il sentirsi vivere vuol dire sentirsi pulsare dentro.. sentire rabbia forza vigore... sentire attaccamento alla vita...
ma anche questo non si può raggiungere.
Siamo imperfetti noi esseri umani troppo imperfetti
Ho passato la mia vita a cercare cause per le quali valeva la pena, ma ho cancellato, dimenticato, eliminato i motivi per cui forse varrebbe la pena vivere
da stamattina, una fisica fitta al cuore mi perseguita.
Un dolore continuo... fisico... una spiecie di coltello...
Troppo caffe. Troppo whiskey... Troppo caffè corretto al whiskey....
Forse sto finalmente morendo, Menomale va...
Insonnia....
Fermo, sdraiato guardi il soffitto. Giri a destra. Giri a sinistra. Ti alzi bevi un pò. Ti fermi a guardare le macchine che sporadicamente passando dal vialetto che si intravede dalla tua finestra.
Pensi... Pensi a lei che avumenta i tuoi tumori, pensi ad una materia che forse non ti darai mai, Pensi che hai appena rischiato la vita correndo in macchina come un pazzo. E pensi che se non fossi riuscito a frenare di botto forse adesso staresti in un mondo migliore.
Sfortunatamente adesso sono qui, con tutti i miei problemi e con quelle poche certezze che mi sono rimaste. Soltanto la grande autostima delle mie qualità mi permette di respirare la mattina.
Ma la notte, la notte no non si può. Morire Dormire Soltanto questo può salvarmi
ho un whiskey e coca in mano....
è questa la mia fine il mio veleno?
ho veramente trovato la mia dimensione nei 40 volumi alcolici di di un whiskey?
eppure c'ho provato
davvero
ho tentato di fare il bravo ragazzo, ho provato a smettere di fumare, a non bere super alcoolici e anche a non fare determinati pensieri. Ho provato persino ad essere simpatico con la gente.
Ridere essere finalmente felice non fa per me.
Ma ora basta... voglio tornare nella mia feccia. Preferisco la mia feccia la mia feccia non la feccia altrui..
Voglio vivere la mia vita di merda, non la vita di merda alturi...
Ma ora basta... forse sono ubriaco forse sono troppo sobrio.
Forse però ho finalmente capito che devo nuotare nella mia merda, che almeno è mia assolutamente mia e diversa da quella altrui... Bhè allora vivete le vostre vite... io muoio lentamente