Sono solo in questa strada bianca. Solo e Libero. Ma questa libertà assomiglia un poco alla morte.(SARTRE)
Cazzo di nuovo....
La storia riparte, tutto sopisce tutto rinizia.
Posso parlare solo con un foglio bianco, non ho bisogno che nessuno mi interrompa devo trovare una soluzione.
Non posso più negare il problema, sono finiti i soldi, il lavandino è pieno di vomito, sputo catarro nero e sono pieno di lividi sul corpo, mi pare che sia arrivato il momento di finirla di nascondere il problema.
Ascolto don't fear the reaper... non avere paura del mietitore...
Il mietitore rappresenta la cosa di cui un uomo ha più paura, ma nel mio caso non la morte nel mio caso sei tu il mietitore. Ancora di nuovo entri dalla finestrella che avevo aperto per cambiare aria e spegni le candele che ho ricostruito, subito così troppo veloce...
E adesso che c'è di strano bho non c'è nulla di strano per te... cosa siamo?
Ecco io mi chiedo questo cosa siamo?
Siamo 2 persone che si conoscono.... siamo due amici.... siamo due che non si vogliono dire la verità in faccia... oppure sono uno che si danna e tu una che se ne fotte.
Perchè se siamo il problema avrà prima o poi una soluzione.... se sono l'unica soluzione è un tuffo di 6 piani di testa.
Intanto cosa sei? Sei il massimo, o sei un ipcrita, sei la mia ancora o la mia zavorra, il mio salvagente o il mio aggravante, la mia stella o il mio rimorso, il mio merito o la mia colpa, il mio sogno o il mio incubo, la mia vita o la mia morte???
E poi chi sono io per te? nessuno, oppure un conoscente, un essere umano o una tomba senza etichetta sulla quale si può al massimo piangere qualche lacrima di compassione, perchè è così che speri di guadagnarti il paradiso. Io il mio inferno lo vivo ogni giorno ogni fottuta ora ogni maledetto secondo ogni pesantissimo respiro. E credimi ci deve essere un paradiso bello grande per chi vive l'inferno in terra se no questa non è giustizia.
Ma siccome non credo che esiste nessuna forza divina a cui interessi la salvezza della mia anima, lasciami bruciare. Strappa via le ali alla farfalla...avvicinati alla fiamma e brucia ma lentamente perchè il corpo umano nn è infiammabile è soltanto ustionabile.
E le cicatrici rimangono, una sull'altra, si contano e il dolore dei ricordi è più grave di ciò che tu possa mai pensare.
Ma cosa mai peserai tu!?! COSA CAZZO! per una volta non nasconderti dietro il volto borghese che ti hanno imposto.... spiega a quest'essere vecchio come un uomo debole come un bambino malato come un vecchio.
SI sta chiudendo il 2 anno e tra poco inizierà il 3 anno di calvario... a cristo la croce la portavano, io la mia croce la porto giorno e notte... ed ancora non sono caduto. Sono qui da solo a cercare di uccidere la solitudine che soltanto il veleno delle tue labbra può scacciare.
Ma bisogna battersi. Non posso piagnucolare sempre come un nanetto a cui hanno tolto il lecca lecca. anche se qui mi hanno tolto la possibilità di sperare. Prova tu a vedere buio e solitudine ovunque ti giri. Provaci vediamo quanto resisti.
E non avere paura del mietitore....
Sogno la calma, ma soprattuto la chiarezza, ma nn riesco a spiegarti meglio di come ho già fatto la situazione. Non ho carte in mano... finisci tocca a te.... fai la tua mossa t prego... falla....
Fammi trovare l'armonia, fammela trovare dove vuoi fammela trovare in te, fammela trovare nel vomito, fammela trovare nella vita, fammela trovare nella morte... ma toglimi da questo limbo ti prego!! E che mi hai asciugato tutte le lacrime se no piangerei anche quelle, e non sarebbero le stesse lacrime finte che tu potresti piangere al mio funerale.
Ma intanto bisogna correre veloci... prima seconda terza quarta come un lungo rettilineo, sfuggire ai miei pensieri è più difficile che superare un 2000.
Non posso accasciarmi, non m puniresti mai. Mi sono già accasciato due volte e per due volte mi hai dimenticato.
Preferisco soffrire perchè adesso ho qualcosa.... un ipocrita sorriso tutte le volte che entro nel tuo complesso, un ipocrita discorso, un ipocrita fastidio.... ma preferisco questi gesti che mi risolvono una giornata che stare qui sdraiato a vomitare.
Ecco chi è massimiliano, uno che ha giocato tutto per un sorriso. Uno che per quegli occhi era è e sarà sempre disposto a dare la vita, uno che nella sua vita non riuscirà a fare bene nulla, se non quello totalmente a vantaggio tuo caro mio angelo.
Eccolo bel fallito! che si nasconde dietro la massima "questa vita non merita di essere vissuta" quando sa benissimo che per il solo fatto di avere potuto parlare con te la sua vita è migliore di quella di tanssima gente.
Sogno, desidero, bramo la tua semplicità, peggioro soltanto la mia cavillosità e perigliosità.
Un salto m regalerebbe l'angoscia eterna, un saluto mi può donare il sogno di una vita.
Sogno una vita, vivo un incubo, che però in alcuni momenti è illuminato di riflesso dalla tua luce, che per quei pochi istanti mi permette di sognare, sognare di cambiare, per poi tornare solo in fondo o molto più giù.
Le tue armi al sole e alla rugiada hai regalato ormai, caro vecchio parceval.... perchè l'incantata età straniera di lei non è pioggia o vento ma dolce realta.
Addio e salvami ti prego!! se Mai leggerai queste parole