Sono solo in questa strada bianca. Solo e Libero. Ma questa libertà assomiglia un poco alla morte.(SARTRE)
guariscimi
io supplicavo
e l'amore ha detto no
lasciami come se fossi morto
e l'amore ha detto no
uccidimi
io piangevo
e l'amore ha detto no
I cancelli dell'alba appaiono,
L'albatros del destino, scaccia la colomba,
e velocemente plana sull'acqua.
La discesa è rapida, la caccia è compiuta.
Un pesce in meno dentro il lago.
E i cancelli dell'alba appaiono di nuovo,
rischiarati da eterea rosea nebbia,
offuscati da candida luce.
Galoppano e si fermano davanti alle menti
senza potere essere visti.
E i cancelli si aprono,
e l'angelo dell'amore esce vittorioso
spiegando le sue ali.
Plana veloce sulle chiome fulgenti.
Colpisce fulmineo con casualità.
E i cancelli si spalancano,
ed un identico angelo ne viene fuori,
mite, calmo, si aggira con pazienza.
sullo stanco cammino degli uomini
si aggira.
E i cancelli si chiudono,
ed il primo angelo rientra,
ritorna verso il cielo
avvolto dalla rosea nube della speranza.
E i cancelli si allontanano,
e l'altro angelo continua ad aggirarsi sempre più veloce.
sceglie le sue vittime,
e con acuminane spade infuocate le colpisce,
lasciandole moribonde al suolo.
E i cancelli dell'alba svaniscono, e
solo l'angelo della morte
domina.
abbandonando l'uomo
al limbo del dolore,
impedendogli di vivere,
vietandogli di morire.
E i cancelli dell'alba riappaiono
e richiami a te i tuoi angeli,
ai tuoi piedi , o madonna,
si inchinano i tuoi angelici servitori.
e ai tuoi piedi esanime verso
le ultime goccie del mio sangue
sperando di meritare qualcosa di
superiore al limbo della
non vita.
